Il carrello è vuoto
Map
In occasione della Giornata della Marina 2026, l’Istituto Idrografico della Marina presenta per la prima volta al pubblico la riproduzione della Carta Nautica storica “Piano del Porto e della Città di Palermo”, un documento di eccezionale valore storico, scientifico e cartografico che testimonia l’eccellenza raggiunta dall’idrografia italiana alla fine del XIX secolo.
La riproduzione deriva dall’esemplare originale conservato presso l’Archivio Cartografico dell’Istituto Idrografico della Marina, uno dei più importanti patrimoni documentali nazionali dedicati alla conoscenza del mare, della navigazione e dell’evoluzione delle coste italiane. Attraverso questa iniziativa, un documento normalmente custodito e consultabile in ambito archivistico viene reso accessibile ad appassionati, studiosi, collezionisti e a tutti coloro che desiderano possedere una testimonianza autentica della storia marittima italiana.
I rilievi idrografici del porto di Palermo furono eseguiti sotto la direzione del Capitano di Vascello Giovanni Battista Magnaghi, fondatore dell’Istituto Idrografico della Marina e figura di riferimento nello sviluppo dell’idrografia moderna italiana. I dati raccolti furono successivamente elaborati dall’Ufficio Idrografico della Regia Marina, dove la carta venne disegnata, incisa e impressa sotto la direzione del Capitano di Vascello Augusto Biancheri, per essere infine pubblicata a Genova nel 1891.
Particolarmente affascinante è il procedimento con cui l’originale venne realizzato. Dopo la fase di elaborazione dei rilievi, il disegno fu trasferito su una lastra di rame e inciso manualmente da maestri incisori. Ogni elemento della carta — linee di costa, fondali, punti cospicui, edifici, infrastrutture portuali, toponimi e simboli nautici — veniva tracciato con estrema precisione direttamente sulla matrice metallica mediante bulini e altri strumenti di incisione.
La stampa avveniva con il procedimento calcografico, una delle tecniche più raffinate e accurate dell’epoca. L’inchiostro veniva distribuito sulla lastra incisa e penetrava nei sottilissimi solchi tracciati sul rame; il foglio di carta, sottoposto a forte pressione mediante appositi torchi, raccoglieva l’inchiostro contenuto nelle incisioni, restituendo un’immagine di straordinaria nitidezza e precisione. Grazie a questa tecnica era possibile ottenere una definizione eccezionale dei dettagli, requisito fondamentale per le carte nautiche destinate alla navigazione.
Ancora oggi la carta conserva tutte le caratteristiche che rendono riconoscibili le migliori produzioni calcografiche dell’Ottocento: la finezza del tratto, la precisione delle iscrizioni, l’eleganza della composizione grafica e la straordinaria ricchezza delle informazioni rappresentate. Oltre a essere uno strumento tecnico, essa costituisce una vera opera d’arte applicata alla scienza della navigazione.
Per realizzare questa nuova edizione, l’esemplare originale è stato sottoposto a un accurato processo di digitalizzazione mediante uno scanner piano professionale di grande formato. Questa tecnologia consente di ottenere immagini digitali di elevatissima qualità mantenendo la massima fedeltà all’originale e garantendo al tempo stesso la piena tutela del documento storico.
La scansione ad altissima risoluzione ha permesso di catturare ogni minimo dettaglio della carta: dalle sottili incisioni calcografiche alle linee batimetriche, dalle iscrizioni tipografiche agli elementi decorativi, fino alle caratteristiche materiche della stampa originale. L’elevata precisione geometrica del sistema di acquisizione assicura inoltre una riproduzione accurata delle dimensioni e delle proporzioni del documento, preservandone integralmente il valore storico e scientifico.
L’utilizzo di uno scanner piano rappresenta inoltre una scelta particolarmente importante sotto il profilo conservativo, poiché consente di acquisire il documento senza deformazioni e senza sottoporlo a sollecitazioni meccaniche che potrebbero comprometterne l’integrità. La fedeltà cromatica e la qualità dell’immagine ottenuta permettono di restituire al pubblico una riproduzione che conserva il fascino e la leggibilità dell’esemplare custodito in archivio.
Questa edizione rappresenta quindi l’incontro tra due eccellenze: la maestria tecnica e artistica della cartografia nautica ottocentesca e le più avanzate tecnologie di digitalizzazione e riproduzione oggi disponibili. Il risultato è una stampa che consente di apprezzare un documento storico nella sua interezza, valorizzandone ogni dettaglio e preservandone la memoria per le generazioni future.
Le prime 50 copie della riproduzione saranno disponibili in vendita esclusivamente presso lo stand dell’Istituto Idrografico della Marina durante le manifestazioni per la Giornata della Marina a Palermo. Una disponibilità limitata che rende questa prima distribuzione un’occasione particolarmente significativa per collezionisti, studiosi, appassionati di storia marittima e cultori della cartografia storica.
Acquistare questa riproduzione significa entrare in possesso non soltanto di una carta nautica, ma di una testimonianza concreta della tradizione scientifica, marittima e cartografica italiana: un documento che racconta il porto e la città di Palermo alla fine dell’Ottocento e che rappresenta, ancora oggi, uno straordinario esempio dell’eccellenza raggiunta dall’Istituto Idrografico della Marina nella produzione cartografica.